Durante le sue tre gravidanze, Kate ha sofferto di iperemesi gravidica, una complicazione che colpisce una donna incinta su cinque.

L’ hyperemesis gravidarum è caratterizzata da estremi e persistenti episodi di nausea e vomito che causano forte disidratazione e perdita di peso. Non si tratta ovviamente della classica nausea mattutina o di quella dovuta a determinati odori, tipica dei primi mesi di quasi tutte le gravidanze. La sensazione, per chi soffre di questa patologia, è molto più intensa e prolungata. Se non curata, l’iperemesi può portare a malnutrizione e a carenza di sodio e potassio, sia per la madre che per il bambino; può durare tutto il periodo della gestazione e chi ne soffre alla prima gravidanza, come nel caso di Kate, ne soffre anche in quelle successive.

Per chi è affetto da iperemesi risulta impossibile svolgere le normali attività quotidiane: Kate durante le tre gestazioni ha dovuto cancellare numerosi impegni per motivi di salute. Quando era incinta di George, è stata addirittura costretta a un ricovero in ospedale, dove si è sottoposta a trattamenti farmacologici ed è stata nutrita con flebo.

A tale riguardo, la Duchessa ha successivamente dichiarato: “Avevo terribili nausee mattutine. È stata una dura prova. Non solo per me, ma anche per chi mi era accanto. Neanche William ha capito che avrebbe potuto fare di più per aiutarmi. Dal momento che la gravidanza è stata così difficile, ho preferito il momento del travaglio, perché almeno era un evento che sapevo avrebbe avuto una fine. So che non è così per tutte, ogni gravidanza è diversa e ogni parto è diverso”.