Per entrare a far parte della famiglia reale, tra regole e protocolli legati al cerimoniale di corte, Kate ha dovuto imparare anche l’uso di un vocabolario consono al suo nuovo status.

A Buckingham Palace infatti ci sono alcune parole decisamente disapprovate, se non addirittura vietate dall’etichetta. La più imbarazzante in pubblico è “toilet”: i reali non usano mai questo termine. Il motivo? La parola “toilet” deriva dal francese “toilette” e a corte vanno evitati i francesismi. Al suo posto si può dire “loo” o “lavatory”.

Per indicare il suo bisogno di andare in bagno Kate può far riferimento alla “powder room”, usando un’espressione simile al nostro “vado a incipriarmi il naso”.

Anche per quanto riguarda l’assetto dei bagni reali ci sono rigide regole: nessuna rivista né candela profumata può esservi introdotta; la carta igienica va arrotolata in su e non in giù; si usa la saponetta, non il sapone liquido. Insomma, pare che neanche in bagno ci si possa poi tanto rilassare!