La Duchessa di Cambridge diventerà “Regina consorte” quando suo marito, il principe William, salirà al trono. Regina consorte è per definizione la moglie del Re regnante, quindi Kate avrà uno status di rappresentanza, senza potere effettivo.

A differenza di William, che è stato addestrato da sempre per l’importante ruolo che un giorno ricoprirà, Kate col suo ingresso nella famiglia reale ha dovuto adattarsi e formarsi in vista della futura incoronazione, prossima o remota che essa sia.

Un’esperta conoscitrice della Royal Family, Victoria Murphy, ha dichiarato ai tabloid: “Non c’è dubbio che Kate sia cresciuta enormemente in termini di sicurezza e autostima da quando si è unita ai Royals. Negli ultimi anni è davvero sbocciata e cresciuta: ha trovato un suo solido equilibrio in modo discreto e molto aggraziato”.

Secondo la Murphy, all’inizio Kate era molto ansiosa: guardava costantemente agli altri per ricevere approvazione e per avere una guida su ciò che avrebbe dovuto fare. Questa sua insicurezza era inevitabilmente percepibile da tutti. Gradualmente la Duchessa ha iniziato a prendere l’iniziativa e ora appare una forza trainante all’interno della famiglia reale.

La Murphy ha inoltre spiegato che a livello caratteriale Kate è più una giocatrice di squadra che una leader e forse più un’ascoltatrice che una chiacchierona, ma queste qualità sono adatte ai suoi ruoli attuali e futuri.

“Ho sempre pensato che Kate avesse in comune alcuni aspetti della personalità con la Regina Elisabetta. Non è un’estroversa, ma una donna pacatamente sicura di sé; ama la vita all’aria aperta e ha capacità di compartimentalizzare, di saper separare cioè il lato pubblico da quello privato, qualità fondamentale per il ruolo che ricopre”.