Quando era incinta del suo primogenito, Kate amava rivolgersi al bimbo nel pancione chiamandolo affettuosamente “our little grape”, il nostro piccolo chicco d’uva.

Era il 2013 e si avvertiva un gran fermento per l’attesa venuta al mondo del futuro erede al trono inglese: le scommesse sul sesso del nascituro e sulla scelta del nome erano all’ordine del giorno.

I Duchi di Cambridge preferirono però non sapere se si trattasse di un maschietto o di una femminuccia fino al momento del parto, il 22 luglio.

William avrebbe detto: “Ci sono così poche sorprese nella vita: questa è una che merita di rimanere tale fino all’ultimo!”.

Quando poi nacque George, si rivelò fondata l’intuizione di Kate; secondo lei il nascituro era un maschietto perché calciava in continuazione nella pancia!